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Trasformare la pubblicità in storie
Oggi ci soffermiamo sulla questione di come la pubblicità si stia evolvendo e sul perché i team di artisti più astuti, nel 2025, trattino la pubblicità come storytelling e non come una semplice vendita.
La pubblicità nella vita reale, che non sembra pubblicità
Parliamo della pubblicità nella vita reale, quella che non sembra pubblicità. Prendete l’album Debí Tirar Más Fotos di Bad Bunny. Il suo team ha sostituito con astuzia l’elenco dei titoli su Spotify con coordinate GPS. I fan sono stati spediti in una caccia al tesoro attraverso Porto Rico e hanno scoperto titoli di canzoni nascosti su veri e propri cartelloni, vetrine e talvolta persino su furgoni per le consegne. Era una caccia al tesoro, non un semplice link di stream: ha generato un entusiasmo guidato dai fan, una copertura mediatica e una connessione emotiva.
Tyler, The Creator, dal canto suo, ha trasformato dei camion Chromakopia in cartelloni pubblicitari su ruote. Questi camion, rivestiti di verde e marchiati come un’azienda di trasporti fittizia, potevano essere seguiti su una mappa. Hanno suscitato curiosità e provocato condivisioni sui social network, senza un solo annuncio classico.
In sintesi: le migliori pubblicità esterne (OOH) non sono statiche. Rendetele interattive, misteriose o condivisibili. Trasformate la scoperta in una storia di cui i fan vogliono fare parte.
Campagne che non sembrano pubblicità
Le migliori campagne di oggi spesso non sembrano affatto pubblicità. Prendete l’esempio di Lorde. Invece di spingere semplicemente il suo singolo con gli Spark Ads, il suo team ha amplificato i contenuti dei creator facendo leva sul suo back-catalogue. Questa strategia ha generato entusiasmo prima dell’uscita, stimolato l’engagement su TikTok e aumentato gli stream sui DSP attraverso più titoli.
Il team di Laufey ha imboccato un’altra strada e ha creato Mei Mei the Bunny, un personaggio fittizio che promuove la musica di Laufey attraverso contenuti delicati, orientati al lifestyle, su TikTok. È giocoso, caloroso e totalmente privo di vendita aggressiva.
I fan non vogliono che si faccia loro pubblicità; vogliono essere invitati in un universo. Puntate sulle collaborazioni con i creator, sui personaggi fittizi e sui video autentici, affinché la pubblicità sembri contenuto organico.
Consigli concreti per la vostra prossima campagna pubblicitaria
Allora, cosa potete fare concretamente, fin da subito, per migliorare la vostra prossima campagna pubblicitaria?
– Testate contenuti verticali, poco patinati, con abiti e luoghi di ripresa diversi.
– Raggruppate i posizionamenti su Instagram Reels, sul feed e nelle Stories, e lasciate che l’algoritmo ottimizzi.
– Utilizzate gli Spark Ads prima dell’uscita per amplificare i vecchi titoli insieme a quelli nuovi.
– Non fate boost solo per fare boost: aspettate che un post stia già funzionando, poi investite.
– Considerate gli annunci a pagamento come un acceleratore, e non come un’ancora di salvezza.
– E soprattutto: la pubblicità deve assomigliare alla musica stessa, creativa, autentica e degna del vostro tempo.
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Alla prossima!